Aggiornamento algoritmo Google BERT

Andare primi su Google sarà più difficile a seguito di questo importante aggiornamento. Google ci ha abituati a veri e propri prodigi della tecnologia in rete. Ciò che fino a poco tempo fa sembrava impossibile che potesse accadere, grazie al gigante di Montain View diventa realtà. Oltre ad essere il punto di riferimento degli utenti privati e di aziende per il suo motore di ricerca – il più utilizzato al mondo – ora Google ha deciso di spingersi ben oltre, cercando un contatto ancora più diretto ed ‘umano’ con i fruitori del web. Stiamo parlando naturalmente di un nuovo algoritmo, Google BERT, che promette di aiutare gli utenti nello svolgere ricerche su internet in maniera ancora più precisa. L’aggiornamento algoritmo Google BERT (acronimo di Bidirectional Encoder Representations from Transformers), rappresenta un profondo cambiamento, in quanto sfrutta una tecnica che si basa direttamente sulla rete neurale. In sostanza, l’algoritmo BERT contiene una tecnologia in grado di elaborare il linguaggio neurale, così da rendere ancora più precise le nostre ricerche su Google.

Grazie a questo aggiornamento algoritmo Google Bert, i nostri pc, a prescindere dal modello, saranno in grado di comprendere il nostro linguaggio. Se in un primo momento questo può far accapponare la pelle a qualcuno, in realtà rappresenta una grande evoluzione. Chiaramente non è che il nostro pc inizierà di colpo a parlare con noi o  ‘leggerci nel pensiero’ ma, grazie all’algoritmo BERT, sarà in grado di comprendere tutte le sfumature del nostro linguaggio nel momento in cui svolgiamo una ricerca su Google. Il nostro team che studio come andare primi su Google Roma o in altre città, ha le idee chiare. Se prima i risultati delle ricerche erano sì pertinenti, ma spesso poco soddisfacenti circa ciò che cercavamo, ora diventeranno molto più coerenti con il nostro pensiero. Questo avviene grazie a Bert, che ha il compito di abbinare in modo ottimale tutte le parole chiave con il risultato più soddisfacente possibile per l’utente. Facciamo un esempio di come questo aggiornamento algoritmo Google BERT ci cambierà la vita in meglio: immaginiamo di dover cercare un ristorante in una città che non conosciamo. Sul motore di ricerca Google siamo abituati a scrivere cose come “ristoranti romantici a – nome città -“. Prima di BERT, i risultati della ricerca ci avrebbero semplicemente rimandato risultati di ristoranti in quella città più vicini a noi – con la geolocalizzazione -. Ma è nella parola ‘romantici’ che BERT trova la sua esaltazione: l’algoritmo comprenderà che ciò che ci interessa non è semplicemente un ristorante qualunque, bensì un ristorante ‘romantico’, dove evidentemente prevediamo di trascorrere una piacevole serata. Quindi ci rimanderà tutti i risultati più vicini alle nostre reali esigenze.