Una pianta di Natale: il Vischio

Nel periodo che precede la tradizionale quando amata festa di Natale, nelle casa si inizia ad addobbare l’albero ed ad allestire il presepe, in ogni stanza abbondano decorazioni colorate di ogni forma o soggetto, molte delle quali richiamano il mondo vegetale, come appunto il vischio.

Proprio in questo periodo dell’anno, il vischio presenta il suo aspetto migliore, le foglie sono di un verde  lucido e brillante, tra le quali fanno capolino i fiori gialli e le bacche tonde bianche, il suo grande successo è dovuto al messaggio augurale che racchiude.

Nei secoli intorno a questa pianta sono nate molte leggende, specialmente legate alla tradizione scandinava, già moltissimi anni fa i druidi erano soliti ricavarne pozioni medicamentose, a dir poco miracolose, in grado di guarire qualunque malattia.

Si narra poi di una avido mercante, che una notte non riuscendo a dormire uscì di casa, incontrò molte persone che si incamminavano verso lo stesso luogo, incuriosito li seguì e giunse davanti alla grotta di Betlemme.

Ma quando vide che anche i poveri donavano qualcosa, al contrario di lui che pur essendo ricco non aveva portato niente, si appoggiò ad un albero e piangendo chiese perdono a Gesù Bambino, promettendo di essere migliore, al mattino le lacrime splendevano come perle in mezzo alle foglie, fu così che nacque il vischio.

Nella mitologia norvegese è consuetudine in occasione del solstizio d’estate, bruciare dei rami di vischio per allontanare le negatività e favorire il benessere e la prosperità.

Ma il suo vero significato è quello di portar fortuna, proprio per questo durante il periodo natalizio si è soliti tenere in casa o regalare a parenti ed amici, dei rametti di vischio, per proteggerli da possibili guai.

Nel rispetto della tradizione non può mancare il bacio sotto il vischio, scambiarsene uno passando sotto un ramo, prima che inizi l’anno nuovo, assume il significato di felicità e prosperità. Per idee regalo Natale vi consigliamo il portale IdeaRegalo.it